La tisana contro la ritenzione idrica e il potere delle erbe

La tisana anticellulite, il potere delle erbe e i consigli della nonna

Il mondo delle erbe è uno dei più antichi e dei più affascinanti da studiare. Una tisana, un impacco, un decotto possono farci stare meglio ed alleviare eventuali problemi, senza bisogno di correre subito alla ricerca di medicinali in farmacia.

Le erbe sono un dono della natura, l’importante è usarle sempre dietro consiglio di  persone qualificate, che sappiano consigliare l’erba giusta, da assumere nella dose giusta, nel giusto orario. Fondamentale è non sottovalutarne il potere. Non a caso le usavano già nell’antichità, l’oppio veniva utilizzato 4000 anni prima che se ne estraesse la morfina, gli egizi conoscevano bene il ginepro, il finocchio, l’acero, il cardamomo, l’aglio e moltissime altre erbe.

La scienza moderna ha consentito poi di fare grandi passi avanti, eppure sottovalutiamo ciò che i rimedi naturali possono fare per il nostro organismo.

LA TISANA CONTRO LA RITENZIONE IDRICA – L’arrivo della primavera (ormai alle porte) è il periodo migliore per riscoprire il mondo delle erbe. La voglia di sentirsi in forma, il bisogno di perdere qualche chilo, i gonfiori da combattere. Ecco allora la ricetta di una tisana che serve a contrastare la ritenzione idrica, responsabile di pelle secca, gambe e braccia gonfie, sensazione generale di appesantimento. Prepararla è semplice, basta seguire passo passo le indicazioni dell’erborista. Cominciamo dagli ingredienti:

25 grammi di equiseto  o coda cavallina;

25 grammi  di peduncoli di ciliegio;

20 grammi di stimmi di mais;

10 grammi  di foglie di frassino;

10 grammi di uva ursina;

10 grammi di  pilosella

Non fatevi spaventare dai nomi, basta entrare in erboristeria per trovare tutto. Preparare la tisana è semplicissimo, basta versare in un tegame due cucchiai del composto ottenuto in mezzo litro di acqua fredda, lasciare riposare per un’ora, poi accendere la fiamma e spegnere dopo un minuto che l’acqua bolle. Filtrare e bere. In questo modo si estraggono i flavonoidi, che sono i principi attivi che hanno proprietà diuretiche. State però sempre attenti anche alle controindicazioni: questa tisana non va assunta in gravidanza, né in caso di pressione bassa.

I CONSIGLI DELLA NONNA – E dopo aver bevuto la tisana l’ideale è seguire alcuni semplici “consigli della nonna”, efficaci e a portata di mano:

– bere almeno un litro e mezzo di acqua oligominerale al giorno;

– bere 2 bicchieri di succo di cavolo centrifugato, uno al  mattino uno al pomeriggio;

– bollire 3 cipolle in 1 litro di acqua per 25 minuti circa, filtrare e bere il decotto durante il giorno e a digiuno.

Sembrano poco allettanti, ma i risultati ripagano di tutto. E ricordate che una minestra di porri è un efficace diuretico.

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