Cucinare con il tarassaco, dalla raccolta al risotto

In questo periodo lo si trova ovunque. I suoi fiori gialli spuntano qua e là nei prati, nei boschi, nei giardini. Il tarassaco è una pianta diffusissima dalle nostre parti, ma quasi totalmente ignoranta nella cucina. Eppure ha proprietà depurative e antinfiammatorie, ed è un ottimo alleato nella cura delle malattie legate al fegato.

Io ho la fortuna di avere una zia che conosce bene le erbe che crescono nei nostri boschi e prati. Sa quali raccogliere, sa come cucinarle. E’ un mondo davvero affascinante, che mette davanti a una dura realtà: non siamo più capaci di guardarci attorno, ti trovare nella natura nella quale siamo immersi ciò di cui abbiamo bisogno. Corriamo al supermercato, eppure avremmo mille risorse alle quali attingere.

IMG-20170409-WA0005

Così, quando andiamo a trovarla nella sua casa in montagna, la mia zia Ivonne ci mette un cestino in mano e ci accompagna nei prati. Per i miei bimbi è una vera passione. Cercare i fiori, raccoglierli, lavarli, scoprirli nei piatti che poi mangiamo. Il tarassaco poi è il preferito di Tommy. “I fiori gialli!!!”, belli e pomposi, lui deve raccoglierli tutti. E guai a mettergli fretta. Con il bottino della scorsa gita abbiamo cucinato questo splendido risotto.

 

IMG-20170409-WA0008

Facile facile, basta prepararlo come si è abituati, magari con un bel brodo di verdure, e aggiungere il tarassaco durante la cottura, lasciandone un pochino per guarnire il piatto alla fine. Il sapore è delicato, gli occhi sono appagati, i bimbi sono contenti. E imparano moltissimo di ciò che la natura può regalarci, a due passi da casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *