La cottura sous vide, il risparmio energetico, il guardare avanti

Sapete perché ho deciso di parlarvi di loro?! Perché sono bravi, ci mettono passione e un sacco di professionalità. E perché crescono. Crescono ascoltando, prendendo spunti utili da chi ha voglia di confrontarsi con loro, si aprono a nuove avventure.

Ecco, per questo ho deciso di provare a entrare nel loro negozio. Che già chiamandosi “Pronto e Sano” mi garba. Perché non sempre ce la fai a cucinare, e trovare a casa ogni tanto qualcosa di “pronto e sano” non sarebbe male. Dentro è un po’ gastronomia e un po’ no, perché i piatti non li vedi. Sono racchiusi in sacchetti sottovuoto e un po’ devi fidarti. E anche questo mi piace.

 

La cottura sous vide

L’idea che sta alla base della loro attività è super. I piatti che propongono sono infatti ottenuti con un metodo di cottura sous vide. Ovvero, sottovuoto, in acqua a bassa temperatura. Il che significa mantenere il gusto e le proprietà nutrizionali degli alimenti.

Il prodotto è senza grassi aggiunti e la cottura sous vide riduce l’apporto di sale  del  50%  rispetto a quella tradizionale. Inoltre,  attenzione attenzione, i piatti non contengono  conservanti, glutine e lattosio. E quindi sono adatti anche ai celiaci come me.

I condimenti o gli aromi sono inseriti e cotti con il cibo principale direttamente nel sacchetto sottovuoto, e il risultato si sente. Si capisce subito che quel che stai mangiando è sano, ma al contempo è saporito, gustoso.

 

L’acqua e il risparmio energetico

La cosa bella è che questo procedimento di cottura consente di ridurre il consumo di energia, di acqua e di anidride carbonica. L’obiettivo è arrivare ad un risparmio energetico del 65%, e ad un riutilizzo dell’acqua del 96,4%. Insomma…c’è un bel lavoro dietro anche per quanto riguarda la sostenibilità ambientale. E sono convinta che si tratti oggi di una componente essenziale in cucina, oggi più che mai.

 

I piatti e…le verdure

E qui veniamo all’unica nota dolente per la sottoscritta. Pronto e Sano cucina soprattutto secondi. E carni. Che io non mangio. Così mi son messa a chiacchierare con lo chef e…beh, ho trovato una splendida persona, pronta ad aprirsi a nuove prospettive, a nuove sfide.

Le verdure già le fanno, le ho provate e meritano. Le ho mangiate così da sole, le ho usate per condire la pasta, ma anche per un tortino con la quinoa. Ottime. Fanno anche un super ananas al pepe nero. E guardando al futuro sono pronti a percorrere soluzioni nuove che possano conquistare anche i vegetariani e i vegani. Chissà, staremo a vedere. Io intanto resto fiduciosamente in attesa 😉

 

 

 

Info:

Pronto e Sano,

Via Bugattone 8
Torre Boldone, Bergamo
http://www.prontoesano.it

 

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