Mangiar sano in vacanza? Si può!

Ogni volta che vado in vacanza una delle domande che mi pongo è: “ che si mangerà?”,  in particolare “cosa riuscirò a far mangiare ai miei figli?!”. Già, perchè a casa riesco a controllarli, quel che entra in cucina è stato accuratamente selezionato da me. Ma quando si è a spasso tutto cambia e io in genere adotto una regola: a casa rigore e in giro libertà quasi totale.

Poi certo, io ce la metto tutta per indirizzare le scelte delle mie tre pesti. Se vogliono il gelato punto a una gelateria artigianale piuttosto che concedere prodotti confezionati, anche se devo ammettere che ormai non provo più nemmeno a oppormi a sfizi quali le golosissime patatine con checkup quando si va con amici nei  ristoranti o pizzerie .

Il problema sorge quando non si sta via un solo giorno, ma parecchie settimane. A giugno in genere andiamo al mare in qualche struttura alberghiera dove si mangia a buffet, mentre agosto lo passiamo a casa dei miei nonni in Puglia. Lì la spesa la fa mio padre, e il problema raddoppia, perchè io e lui abbiamo due culture alimentari totalmente differenti.

Come trovare in entrambi i casi la giusta soluzione? Per quanto riguarda residence e hotel, io cerco strutture che offrano nei menù, oltre ai classici cibi fritti (che non si sa come mai, ma i bambini sembra che vedano solo quelli..), anche soluzioni sane, magari con cuochi che ti preparano al momento carni e pesci freschi alla griglia, senza particolari condimenti. Nei buffet invoglio i miei ragazzi ad andare verso le isole con tutti i tipi di insalate, per preparare piatti sbizzarrendosi con la fantasia.  Spesso invento storie per affascinarli: i cuochi diventano veri protagonisti con i loro cappelli lunghi, maneggiano il fuoco, tengono in mano armi e forchettoni che sanno usare come maghi…quanta pazienza bisogna metterci, ma se si insiste il risultato arriva.

Quando usciamo porto sempre con me della frutta e nel momento in cui (succede sempre tra un pasto e l’altro) qualcuno mi urla: “mammaaaaa….ho fameeee!”, io sono pronta ad offire fantastica frutta fresca. I bimbi puntualmente mi chiedono: “ma hai solo questo?”, controllano nella mia borsa e hanno la conferma che  l’unica cosa commestibile è la frutta…e a quel punto la divorano.

Invece con i nonni c’è sempre da tribolare, ci sono sempre pronte scorte di dolci confezionati, ma per fortuna siamo nella meravigliosa Puglia e la dolcissima frutta non manca:  in centro tavola rimane fisso un vassoio di frutta dell’orto da spiluccare.  E poi, penso… si è pure in vacanza….chiudo un occhio, quando si tornerà a casa ci rimetteremo in riga. Bisogna sempre trovare il giusto equilibrio 🙂

 

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