La prima parola che hai scritto…

“Guarda mamma, la T di Tommy”.

“Certo Tommy, lo so che sai scrivere la T”.

“Posso andare avanti?!”.

“In che senso?!”.

“Faccio anche la O….e poi due volte la M di mamma….e poi la lineetta lunga. T O M M Y“.

Tra la O e la prima M il mio volto ha cambiato espressione, giunti alla seconda M son passata dallo stupore alla meraviglia a….boh, non so nemmeno io che cosa ma…cavoli, mio figlio scrive!!

Tommy, hai scritto la tua prima parola, hai scritto il tuo nome! Vah che roba, che bello, lo devo dire al mondo.

E ho scelto di scriverlo sul blog perché, quando è nato, il nome “Un po’ di sale in zucca” stava a significare tante cose. L’equilibrio, il buon senso. Non solo in cucina e nelle ricette, ma anche nella vita.

 

Quel foglietto è qui davanti che mi guarda, oggi, mentre dovrei fare un sacco di cose. Tanto che non so da dove cominciare. Un po’ vado in panico perché non riuscirò a far tutto…e un po’ mi dico: “ma chissenefrega“. Perché le cose belle della vita sono altre. Perché per fortuna i miei due bimbi mi hanno insegnato a guardare tutto con occhi nuovi, più lucidi, più consapevoli.

A far caso alle tante splendide avventure che ci capitano tutti i giorni, senza che nemmeno ci accorgiamo. I miei bimbi stanno crescendo alla velocità della luce, e il tempo non si ferma. Meglio rendersene conto e, piuttosto, fermare il mondo tutto attorno. Almeno per un giorno, almeno per un attimo.

 

2 Comments Add yours

  1. Ivo ha detto:

    È davvero una grande emozione! I piccoli cresceno in fretta…. il tempo vola….

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