A Lucca e dintorni

Metti di avere a disposizione per miracolo un weekend da trascorrere fuori porta

L’occasione va colta al volo, senza pensar troppo agli inevitabili salti mortali che occorrerà fare perchè anche i due piccoli si divertano il più possibile. La meta ideale? Lucca. Una città bella, senza auto, visitabile in poco tempo, con orto botanico da scoprire e torri alte sulle quali salire, buoni posti per mangiare e appartamenti in zona affittabili a poco prezzo.

lucca alto

Partiamo venerdì mattina, orari calcolati alla perfezione perchè Tommy e Alice riescano a dormire in macchina durante le tre ore di viaggio, pranzo al sacco pronto in borsa. Tutto fila liscio, arriviamo in casa di Samuele, che ci ospiterà fino a domenica, e ci troviamo da subito benone.

Lucca è proprio a due passi e merita davvero. Tommy corre come un pazzo tra una piazza e l’altra, sale da solo tutti i 200 gradini della Torre dell’Orologio (ma la discesa no, quella la fa in braccio alla mamma…), insegue piccioni mentre Alice sgambetta felice nel marsupio con papà. Ci sta pure un bell’aperitivo in Piazza dell’Anfiteatro, poi a casa, l’immancabile Peppa Pig prima della nanna e ‘notte.

L’oasi di Massaciuccoli

Sabato mattina si va alla scoperta dell’Oasi di Massaciuccoli, a bordo di uno splendido barchino che in un’oretta e mezza ti culla sul lago. Partenza alle 9.30, l’impresa è convincere Tommy a smetterla di lanciare mais alle anatre e caricarlo a bordo, ma una volta saliti ci sono tante cose da vedere.oasi_luccaAlice si addormenta in braccio a papà, Tommy guarda gli uccelli e scopre una fune con la quale per tutto il tempo farà finta di pescare squali (…) e io stacco da tutto il resto e mi rilasso un attimo per davvero.

barca

Pappa buona

Al rientro la fame si fa sentire e andiamo a cercare a Lucca un posticino per mangiare. Come sempre io punto a far la taccagna risparmiando il più possibile, il mio compagno mi induce a cadere in tentazione (e dai, per una volta). Beh, ha ragione lui. Già che ci siamo godiamocela, andiamo a mangiarci una bella fiorentina come si deve. Alice divora una fantastica pappa al pomodoro, Tommy la sua pasta al ragù, coi dolci c’è solo l’imbarazzo della scelta…

golosa

Il pomeriggio è dedicato all’Orto Botanico, tra piante, pesci e tartarughe, poi giro sulle Mura ma i bimbi iniziano a farci capire d’essere arrivati al limite. Tra urla e calci riusciamo ad arrivare alla macchina e torniamo in appartamento. Per fortuna Samuele è gentilissimo, ci lascia pure a disposizione la sua cucina, regala a Tommy i limoni del suo orto e a noi una bella bottiglia di vino e mi dispiace proprio di dover già partire.

Un salto al mare

Domenica mattina, vacanza finita. Ma il mare è vicino…dai, vuoi mettere che non facciamo puciare i piedi in acqua ai bimbi?! Scegliamo Forte dei Marmi per la lunga spiaggiona, Tommy corre come un matto e riesce pure a lanciarsi in mare con addosso gli ultimi vestiti rimasti puliti. Ha la sabbia fin dentro le orecchie, non vuole venirsene via, lo cambiamo su una panchina praticamente in mezzo alla strada…ma ne valeva la pena.

mare

Mangiamo al volo in una gastronomia che l’occhio lungo di papà nota lungo la strada. Focaccia, bresaola, ricotta…un pranzo da re, poi si torna a casa. I bimbi distrutti dormono fino a che entriamo in garage, io penso ai sacchetti, sacchettini e valigie che aspettano di esser sistemati e decido di rimandare a dopo. Ma sì, godiamoci fino all’ultimo questo bel weekend.

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