Ode alla barbabietola cruda

…che è una meraviglia della natura. Per il suo colore intenso, per le dita che restano viola anche se le sciacqui, per la sua capacità di regalare tinte stupende a qualunque ingrediente le capiti accanto.

Ma soprattutto, ode alla barbabietola, da mangiare rigorosamente cruda, per le sue numerosissime proprietà. Un concentrato di salute, benessere e vitalità.

E sapete perché? Perché la barbabietola è un potente antiossidante, capace di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Perché aiuta il fegato a mantenersi sano, riducendo i grassi che in esso si accumulano. E poi per mille altri motivi. Ad esempio per le fibre delle quali le barbabietole sono ricchissime, le vitamine e i sali minerali, la loro gran quantità d’acqua che depura l’organismo.

In genere le barbabietole si consumano cotte. Ed è un peccato, perché è da crude che danno il meglio di sé, mantenendo intatte tutte le loro proprietà. Anche in quanto a gusto io, che non ne vado matta, le preferisco crude. Restano meno dolci, si uniscono meglio ai sapori di altri ingredienti, si prestano a numerose preparazioni.

Le insalate, per esempio. Se ne possono preparare tante, sperimentando la barbabietola abbinata a noci e uva, o alla mela, o ancora alla rucola e ai cetrioli. Spremeteci sopra un po’ di limone (…aiuta l’assorbimento del ferro…), unite un filo d’olio, gustate.

Fantastici anche gli estratti. Provate quello con barbabietola, mela, limone e zenzero….vi piacerà sicuramente!

E poi via, scatenate la fantasia. Io le ho provate con una sottile sfoglia preparata pressando quinoa e semi (a breve pubblico la ricetta, promesso!). Risultato garantito 😉

 

 

 

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