Nutrirsi pensando a tutti

Io lo vedo un po’ così. Un messaggio chiaro: quando mangi dovresti pensare che sei parte di un grande sistema, nel quale ogni cosa è strettamente interconnessa con le altre.

CONSAPEVOLEZZA, ecco cosa ci vorrebbe, sempre. “Un po’ di sale in zucca”, come diciamo noi. E la Giornata Mondiale dell’Alimentazione serve a ricordarcelo. Ce lo grida a gran voce, ce lo ripete all’infinito: se si va avanti di questo passo causeremo danni irreparabili. I cambiamenti climatici, l’agricoltura insostenibile, lo spreco.

Si stima che la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi di persone entro il 2050, per nutrirla l’umanità deve produrre più cibo, ma in modi che sfruttino meno le risorse naturali e che riducano perdite e sprechi in modo considerevole.

Inutile pensare che il compito sia esclusivamente della politica. Sta a ognuno di noi impegnarci per mangiar meglio (e meno), scegliendo prodotti di stagione e biologici, portando avanti scelte di vita consapevoli capaci di ripettare la natura nella sua interezza.

 

melanzane verdura di stagione

 

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione ha una grande importanza. Comunica e ricorda a ognuno valori che vanno messi in pratica ogni giorno, non solo una volta all’anno. “Il clima sta cambiando. L’alimentazione e l’agricoltura anche”, è lo slogan scelto dalla FAO per il 2016. A me piace guardare il bicchiere mezzo pieno. Se mi guardo attorno vedo fermento, persone attente, desiderose di nutrirsi in modo nuovo, capaci di tener conto di tutti gli esseri viventi che abitano la Terra, consapevoli che ogni elemento è collegato agli altri. In modo indissolubile.

www.veganoland.com … dateci un’occhiata se vi va….

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