La vellutata di zucca e mango

A volte due s’incontrano e sembra che in comune abbiano ben poco. Giusto il colore. Per il resto sono due mondi lontani. Lei dolce, lui esplosivo e pure un po’ asprigno. Lei delicata dentro ma con una scorza dura da mostrare al mondo, lui succoso e pieno di un’energia che ti invade mani e palato. Poi scopri che i due insieme stanno benissimo, perché si valorizzano a vicenda, perché sanno fondersi mantenendo intatta l’identità di ognuno.

E così nasce la vellutata di zucca e mango. Che di mio non avrei forse mai nemmeno provato a cucinare. Ma che dimostra che a fidarsi dei buoni consigli ti si aprono porte di sapori inimmaginate.

 

Ingredienti:

 

  • una zucca di medie dimensioni;
  • 2 patate (ma potete anche farne a meno, danno più cremosità)
  • un mango ben maturo;
  • mezza cipolla;
  • rosmarino;
  • brodo vegetale;
  • vino bianco per sfumare;
  • sale e pepe;
  • noce moscata;
  • olio d’oliva.

Preparazione:

 

Tagliate la zucca, eliminando la buccia e ottenendo cubetti di polpa non troppo grossi. Pelate le patate e tagliate anch’esse in cubetti piuttosto piccoli. In una pentola capiente versate un filo d’olio d’oliva, aggiungete la mezza cipolla tritata finemente e lasciatela imbiondire a fuoco medio.
Aggiungete zucca e patate a cubetti, abbassate la fiamma e lasciate cuocere qualche minuto. Sfumate con vino bianco, proseguite con la cottura ancora un po’ poi aggiungete acqua bollente con brodo vegetale fino a coprire completamente la zucca e le patate.
Aggiungete un pizzico di sale e di pepe, un rametto di rosmarino e lasciate cuocere pian piano per circa 25 minuti (se serve aggiungete brodo), finché le verdure non diventano morbide fino a sfaldarsi.

Prendete il mango, sbucciatelo, tagliatelo a pezzetti. Adagiateli sopra alla zuppa e lasciate cuocere ancora qualche minuto. Spegnete, grattugiate un po’ di noce moscata, frullate con un mixer ad immersione. Otterrete una crema vellutata cremosa, dal sapore particolare: il mango smorza il dolce della zucca, regalando un tocco asprigno che vivacizza i sapori. Impiattate e ultimate con un filo d’olio d’oliva. Se poi avete dei crostini senza glutine o delle gallette (magari quelle al grano saraceno) per accompagnare il tutto beh…spettacolo 😉

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