Crema alle nocciole e carrube, con fondente e arancia

Che ci posso fare. A me con l’inverno sale proprio la voglia di cibo coccoloso. Da sciogliere in bocca, gustare, assaporare fino all’ultimo cucchiaino.

Le creme sono una delizia che sto imparando a preparare in casa. Se ne possono creare tante varianti, più o meno estreme. Sì, perché il bello è provarle un po’ d’ogni tipo, unendo ingredienti molto diversi tra loro, magari anche lo zenzero, l’arancia, il limone, i cachi e tutta la frutta di stagione.

Quella che vi propongo con questa ricettina è in realtà la crema meno “estrema”, di quelle con le quali vai a colpo sicuro, conquistando anche i bambini. Per prepararla utilizzo nocciole, farina di carrube, un po’ di cioccolato fondente, arancia, sciroppo di riso. La lascio piuttosto amara (se la preparo solo per me evito anche lo sciroppo di riso…), ma è questione di gusti….

 

Ingredienti:

  • 200 gr di nocciole sbucciate al naturale;
  • latte di mandorla o di riso q.b;
  • 3 cucchiai di sciroppo di riso;
  • 60 gr di cioccolato fondente extra (circa mezza tavoletta);
  • 1 arancia;
  • 2-3 cucchiai circa di farina di carrube.

 

 

Preparazione:

Per prima cosa accendete il forno, quando raggiunge i 180 gradi mettete le nocciole a tostare per circa 10 minuti (potete tostarle anche in padella…). Una volta pronte fatele un pochino raffreddare, strofinatele tra loro in modo da togliere le pellicine, mettetele in un frullatore, aggiungete lo sciroppo di riso e azionate. Lasciate andare piuttosto a lungo, perché dovete arrivare a un impasto morbido.

In un pentolino fate sciogliere il cioccolato fondente con un pochino di latte di mandorla (poco, in modo che il tutto resti cremoso). Spegnete, lasciate intiepidire, aggiungete l’impasto di nocciole, il succo di mezza arancia, un po’ di scorza grattugiata e la farina di carrube. Mescolate ben bene e aggiungete latte di mandorla se necessario. Dovete ottenere la consistenza che preferite, il più possibile cremosa.

Mettete in un barattolo e conservate la crema in frigorifero (se vi avanza…). Io la mangio a cucchiaiate e spalmata sul pane al teff e grano saraceno che preparo in casa 😉

 

 

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