Celiachia. I nuovi tetti di spesa, i prodotti non più erogabili. I miei dubbi

Caos celiachia. Quando scopri che i prodotti che utilizzi non sono più erogabili ma non capisci il perché.

Bon, facciamo che per una volta ci metto pure la faccia [la sera, dopo aver messo a letto i bambini, provata dalla giornata].Sono celiaca da 20 anni, spendo il mio buono mensile in farine monoingrediente (le più sane), gallette e prodotti artigianali che tante splendide realtà stanno producendo con cura e qualità negli ultimi anni.Ecco. In pratica ora dovrò cambiar tutto. Un decreto che in Lombardia entra in vigore dal primo dicembre stabilisce nuovi tetti di spesa e cambia l'elenco dei prodotti erogabili. Niente più gallette, niente più farine monoingrediente di sorgo, teff, quinoa, amaranto, riso integrale…calo drastico dei prodotti artigianali. I dubbi sono tanti, il caos regna sovrano, uno stesso tipo di prodotto se di chiama "galletta" non è più erogabile ma se si chiama "coso di riso rotondo" sì….ho chiesto aiuto a Cinzia per capirne qualcosa di più. Appello alle realtà del #glutenfree: raccontateci il vostro punto di vista! #celiachia #prodottierogabili #decreto #MinisterodellaSalute #RegioneLombardia #imiedubbi #risposte #senzaglutine #laboratoriartigianali

Pubblicato da Un po' di sale in zucca su Mercoledì 14 novembre 2018

 

Facciamo che per una volta ci metto pure la faccia [la sera, dopo aver messo a letto i bambini, provata dalla giornata].

Sono celiaca da 20 anni, spendo il mio buono mensile in farine monoingrediente (le più sane), gallette e prodotti artigianali che tante splendide realtà stanno producendo con cura e qualità negli ultimi anni.

Ecco. In pratica ora dovrò cambiar tutto. Un decreto che in Lombardia entra in vigore dal primo dicembre stabilisce nuovi tetti di spesa e cambia l’elenco dei prodotti erogabili.

Niente più gallette, niente più farine monoingrediente di sorgo, teff, quinoa, amaranto, riso integrale…calo drastico dei prodotti artigianali. La logica con la quale certi prodotti sono stati esclusi dal prontuario mentre altri ne restano dentro mi sfugge.

I dubbi sono tanti, il caos regna sovrano, uno stesso tipo di prodotto se di chiama “galletta” non è più erogabile ma se si chiama “coso di riso rotondo” sì….alcune Regioni sono partite già a ottobre, altre partiranno.

Insomma, sarebbe bello che a taaaaante domande che attagliano taaaanti celiaci venisse data risposta da chi di dovere….Grazie.

caos celiachia, nuovo decreto

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *