Budino di miglio e amaranto con more e nocciole

E’ andata così: ho in casa parecchi sacchetti di miglio, quinoa, amaranto. Alcuni mi restano mezzi pieni, altri mezzi vuoti, altri mi dimentico di averli. Finché un bel giorno apro l’anta e me li trovo lì davanti che mi fissano e mi dicono “svuotami, cucinami, divorami”.

Cucino spesso il miglio, la quinoa e l’amaranto. In genere li uso per preparare primi piatti, zuppe, piatti unici. Ma ultimamente li utilizzo anche in versione “dolce”, per budini dai sapori di volta in volta diversi.

Si tratta di una variante meno gettonata, eppure trovo che sia fantastica. Perché consente di creare dei “non dolci” deliziosi, che soddisfano la voglia di dessert ma restano sani e leggeri, senza zuccheri, vegan e gluten free.

Quello che vi propongo oggi è una sorta di budino, fresco e morbido….molto buono. Provare per credere 😉

 

Ingredienti:

  • 100 gr di miglio
  • 60 gr di amaranto
  • 60 gr di quinoa
  • succo di mela puro
  • 1 cucchiaino colmo di agar agar
  • 3-4 prugne, fresche o secche
  • cannella
  • bacca di vaniglia
  • granella di nocciole o mandorle
  • more (o lamponi, o fragole)
  • semi di chia e di lino

 

Preparazione:

Sciacquate dentro a un colino miglio, quinoa e amaranto e fateli cuocere nel succo di mela allungato con un po’ d’acqua. Il succo deve essere circa il doppio (anche un po’ di più) rispetto al volume di miglio, quinoa e amaranto.

Aggiungete una manciata di semi di lino e di chia, un pizzico di sale, cannella, la bacca di vaniglia, le prugne (dopo aver tolto il nocciolo). Lasciate cuocere per una ventina di minuti, poi unite l’agar agar e mescolate. Dovete ottenere un composto piuttosto appiccicoso. Lasciatelo riposare qualche minuto.

Impiattate, cospargete in abbondanza di granella di nocciole e arricchite con more (o lamponi, o fragole, o quel che più vi piace).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *