Barrette energetiche di frutta, semi e verdura

Scoprire che preparare barrette energetiche in casa è molto più semplice di quanto si immagini mi ha aperto un mondo. Si possono usare ingredienti di volta in volta diversi, mixare frutta e verdura, unire bacche, semi, cereali. Si possono di volta in volta ottenere sapori e consistenze diverse. Non resta che sperimentare.

L’idea di preparare queste barrette mi è venuta dopo essermi fatta un estratto con le carote e aver fissato intensamente lo scarto, che a me sembra sempre troppo. Se c’è una cosa che non sopporto è buttare via il cibo. Così ho pensato di usarlo come ingrediente per delle barrette un po’ diverse da quelle che in genere preparo.

Avrei unito banana, bacche di Goji, uvetta, mirtilli essicati, sciroppo, noci, fiocchi di grano saraceno, semi di lino, di chia, di zucca e girasole. Si poteva provare. E beh…il risultato mi è piaciuto molto. Eccovi la ricetta (ovviamente senza glutine e vegan).

Ingredienti:

  • una manciata di carote tritate ben asciugate (il mio scarto dell’estrattore)
  • una banana
  • bacche di Goji
  • noci
  • uvetta
  • fiocchi di grano saraceno o d’avena (o riso soffiato)
  • semi di chia, di lino, di zucca, di girasole
  • mirtilli essiccati
  • sciroppo di topinambur o di acero
  • cannella o zucchero di canna

 

 

Preparazione:

Fatevi un bell’estratto di carote e tenetene da parte lo scarto (oppure prendete due carote, tritatele e strizzatele ben bene).

Schiacciate una banana ben matura in una ciotola con le mani e pian piano aggiungete tutti gli ingredienti: bacche, semi, uvetta, mirtilli, noci, carote. Per quanto riguarda le quantità io vado a occhio, mettendo più o meno di un ingrediente in base al gusto che voglio ottenere.

Per ultimi versate i fiocchi di cereali. Se abbondate le barrette saranno più dure e asciutte, se ne mettete meno resteranno più bagnate. Discorso simile vale per lo sciroppo. Io uso quello di topinambur, è piuttosto liquido e non ne metto molto, si presta molto bene anche quello d’acero.

Completate il tutto con qualche spezia a vostro piacere. Io ho messo curcuma, un pochino di paprika e di cannella. Potete anche decidere di aggiungere un po’ di zucchero di canna, se preferite barrette più dolci.

 

 

Alla fine ciò che conta è ottenere un impasto piuttosto compatto ma comunque umido. Io a questo punto ho preso alcune formine rettangolari, ma potete usare anche una teglia. Ho ricoperto con carta da forno e riempito ogni formina, schiacciando ben bene l’impasto.

 

Nel frattempo avevo fatto scaldare il forno a 180 gradi, modalità ventilata. Ho lasciato cuocere per circa 25 minuti, ho estratto le barrette dalle formine e le ho rimesse nel forno spento per altri 10-15 minuti. Una volta che le togliete lasciatele raffreddare (anche in frigorifero), si compatteranno bene bene. Le barrette si conservano senza problemi per alcuni giorni.

 

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